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title: "Kit fascicolo antiriciclaggio — checklist pronte"
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# Kit fascicolo antiriciclaggio — checklist pronte

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## Antiriciclaggio per commercialisti: cosa dice davvero la legge

Il D.Lgs. 231/2007 (e i suoi numerosi aggiornamenti — fino alla VI Direttiva AML 2024 con sanzioni penali armonizzate UE) elenca i commercialisti tra i "soggetti obbligati" all'adempimento antiriciclaggio. Significa che per ogni cliente, prima di iniziare la prestazione, il commercialista deve:

    - **Identificare il cliente** (e l'eventuale esecutore se persona giuridica)

    - **Verificare l'identità** con copia documento valido

    - **Identificare il titolare effettivo** per le persone giuridiche

    - **Profilare il rischio** (basso / medio / alto)

    - **Acquisire informazioni** sull'origine dei fondi e sulla prestazione richiesta

    - **Effettuare lo screening PEP** (Persone Politicamente Esposte)

    - **Aprire il fascicolo cliente** e conservarlo per 10 anni dalla cessazione

    - **Aggiornarlo periodicamente** (almeno annualmente per rischio alto, biennale per medio)

    Riferimenti normativi essenziali

    D.Lgs. 231/2007 (testo base, modificato 12 volte dal 2008 a oggi); IV Direttiva AML (UE 2015/849); V Direttiva AML (UE 2018/843); **VI Direttiva AML (UE 2024/1640)** in recepimento entro luglio 2027; Regolamento Single Rulebook AML (UE 2024/1624); Provvedimento Banca d'Italia 30 marzo 2019 (adeguata verifica); Decisioni CNDCEC su scioglimento dubbi pratici; Provvedimento UIF su SOS (Segnalazione Operazioni Sospette).

## Quando scatta l'obbligo

L'obbligo non scatta solo per operazioni in contanti sopra una certa soglia. Scatta **al conferimento dell'incarico**, prima dell'inizio della prestazione, per le seguenti categorie di servizi (Art. 3 c. 4 D.Lgs. 231/2007):

    - Tenuta contabilità e dichiarazioni fiscali

    - Costituzione società, fusioni, trasformazioni, scissioni

    - Operazioni immobiliari

    - Gestione patrimoniale (trust, fondi)

    - Consulenza per operazioni di importo pari o superiore a 15.000€

    - Apertura conti, gestione disponibilità

    - Qualsiasi operazione (anche di importo inferiore) se ci sono **indicatori di sospetto**

In pratica, per un commercialista che fa contabilità e dichiarazioni, l'AML è obbligatoria per il **100% dei clienti attivi**. Non c'è soglia minima.

## Adeguata verifica: i 3 livelli

L'intensità della verifica dipende dal rischio attribuito al cliente:

    
        LivelloQuando si applicaCosa richiede
    
    
        
            **Semplificata**
            Rischio basso: cliente con codice ATECO a basso rischio, prestazione standard, importi contenuti, residenza UE
            Identificazione + documento + dichiarazione titolare effettivo. Fascicolo "leggero".
        
        
            **Ordinaria**
            Rischio medio: cliente con codice ATECO medio, residenza extra-UE non sensibile, prestazione complessa o con operazioni superiori a 15.000€
            Identificazione completa + verifica indipendente + acquisizione informazioni su origine fondi e scopo prestazione + monitoraggio operazioni
        
        
            **Rafforzata**
            Rischio alto: PEP, residenza in Paese ad alto rischio (lista UE), ATECO ad alto rischio (gioco, oro, immobiliare con caratteristiche), operazioni complesse, frequenti contanti
            Tutto quello dell'ordinaria + approvazione titolare studio + due diligence rafforzata su origine fondi + monitoraggio continuo + aggiornamento almeno annuale
        
    

## Profilatura del rischio: il sistema ATECO

La profilatura del rischio è il momento più delicato: stabilire quale livello di verifica applicare al cliente. La metodologia più diffusa parte dal codice ATECO (settore di attività) e applica una matrice multi-fattoriale.

Esempi di ATECO con rating predefiniti:

    - **Basso**: 62 (consulenza informatica), 71 (servizi tecnici), 86 (sanità), 85 (istruzione), 01 (agricoltura)

    - **Medio**: 41 (costruzioni), 45-47 (commercio standard), 56 (ristorazione), 49-53 (trasporti)

    - **Alto**: 92 (giochi e scommesse), 47.77 (commercio gioielli), 68 (immobiliare), 64.99 (criptoasset), 64.19 (money transfer), 96.04 (servizi benessere con cassa frequente in contanti)

Sul rating ATECO si aggiungono altri fattori: residenza in Paese ad alto rischio (lista UE aggiornata, include attualmente Afghanistan, Iran, Corea del Nord, Myanmar, Siria, Yemen e altri), volume operazioni, modalità prevalente di pagamento (contanti vs tracciabile), complessità struttura societaria (es. catena di partecipazioni offshore).

## Screening PEP: Persone Politicamente Esposte

I PEP (Art. 1 c. 2 lett. dd D.Lgs. 231/2007) sono persone che ricoprono o hanno ricoperto cariche pubbliche rilevanti negli ultimi 12 mesi:

    - Capi di Stato e di governo, ministri, vice ministri, sottosegretari

    - Parlamentari

    - Membri delle Corti supreme

    - Membri delle Corti dei conti

    - Ambasciatori, incaricati d'affari, ufficiali superiori delle Forze Armate

    - Membri degli organi di amministrazione, direzione, vigilanza delle imprese a partecipazione pubblica

    - Direttori, vicedirettori e membri dell'organo di gestione di organizzazioni internazionali

    - Sindaci di comuni con più di 50.000 abitanti

Sono PEP anche i **familiari stretti** (coniuge, figli, genitori) e i **conviventi stretti** (persone con stretti legami d'affari).

Per i PEP è obbligatoria l'**adeguata verifica rafforzata**. Lo studio deve:

    - Verificare lo status PEP tramite database commerciali (Refinitiv, LexisNexis, World-Check) o database pubblici

    - Ottenere approvazione del titolare dello studio per avviare il rapporto

    - Adottare misure ragionevoli per identificare l'origine del patrimonio e dei fondi

    - Monitorare il rapporto in modo continuativo

    - Aggiornare il fascicolo almeno annualmente

    Nota operativa sui PEP

    Lo screening PEP fatto manualmente (Googling il nome) **non è considerato sufficiente**. Le verifiche devono essere fatte su database commerciali aggiornati. Le piattaforme operative che integrano AML hanno il database PEP integrato (con aggiornamento mensile) e ricontrollano automaticamente ogni cliente ogni 12 mesi.

## Il fascicolo cliente: cosa contiene

Il fascicolo AML (Art. 31 D.Lgs. 231/2007) è il dossier che lo studio deve mantenere per ogni cliente. Contiene tutti gli elementi della verifica:

    - Modulo di identificazione firmato dal cliente

    - Copia del documento di identità (carta d'identità, passaporto, patente)

    - Codice fiscale e P.IVA

    - Visura camerale recente (per persone giuridiche)

    - Dichiarazione del titolare effettivo (con copia documento del TE)

    - Scheda profilatura rischio (basso / medio / alto) con motivazione

    - Esito screening PEP (con data verifica e fonte)

    - Dichiarazione su origine fondi e scopo della prestazione

    - Mandato professionale firmato

    - Storico operazioni con cliente (per monitoraggio continuativo)

    - Aggiornamenti periodici

Va conservato **10 anni dalla cessazione del rapporto** in formato che ne garantisca integrità, leggibilità, non modificabilità. La conservazione digitale a norma AgID è il metodo standard. Vedi anche la nostra [guida sulla conservazione AgID](/guida-conservazione-agid-commercialista).

## Segnalazione di Operazione Sospetta (SOS)

Se durante il rapporto col cliente emergono indicatori di sospetto di riciclaggio o finanziamento al terrorismo, il commercialista deve segnalare l'operazione all'**UIF (Unità di Informazione Finanziaria della Banca d'Italia)** via SOS, prima di porre in essere l'operazione e senza informare il cliente (Art. 35 D.Lgs. 231/2007).

Indicatori di sospetto tipici:

    - Pagamenti in contanti ripetuti sotto la soglia per evitare segnalazioni

    - Movimentazione di fondi senza giustificazione economica

    - Operazioni con Paesi ad alto rischio senza ragione commerciale

    - Strutture societarie complesse con apparente schermatura della proprietà

    - Comportamento del cliente non collaborativo nella fase di adeguata verifica

    - Discrepanza tra capacità economica dichiarata e operatività reale

La SOS è un obbligo individuale del professionista. Il segreto professionale non è opponibile alla SOS (Art. 12 D.Lgs. 231/2007).

## Sanzioni reali (non teoriche)

Le sanzioni amministrative pecuniarie per violazione obblighi AML sono significative:

    
        ViolazioneSanzione
    
    
        Omessa adeguata verifica del cliente (Art. 56)da 2.000€ a 50.000€
        Omessa conservazione fascicoloda 2.000€ a 30.000€
        Omessa segnalazione operazione sospetta (SOS)da 30.000€ a 300.000€
        Inosservanza obbligo di astensioneda 5.000€ a 50.000€
        Gravi violazioni reiteratefino a 1.000.000€
    

    Profilo penale

    In caso di **concorso doloso** in riciclaggio (Art. 648-bis c.p.) o autoriciclaggio (Art. 648-ter.1 c.p.), pena della reclusione da 4 a 12 anni più multa da 5.000 a 25.000€. Sospensione dall'albo professionale per la durata della pena. Per il commercialista è il rischio peggiore: la cancellazione della carriera.

## Come digitalizzare il processo

Il flusso AML cartaceo standard di uno studio occupa 60-90 minuti per ogni nuovo cliente: spiegazione al cliente, raccolta copie documento, compilazione moduli, riscontro su Camera di Commercio, profilatura rischio, ricerca PEP (di solito su Google = non valida), apertura fisica del fascicolo. E poi va aggiornato.

Il flusso digitale, integrato con i moduli Mandato + Cliente del software operativo, riduce a **5-10 minuti**:

    - Il cliente apre un link sicuro dal proprio telefono

    - Carica selfie + documento di identità (verificati automaticamente con OCR + face matching)

    - Compila i dati anagrafici (precompilati da P.IVA con visura camerale automatica)

    - Dichiarazione titolare effettivo (form digitale)

    - Il sistema esegue automaticamente screening PEP su database commerciale

    - Profilatura rischio calcolata dall'ATECO + altri fattori

    - Cliente firma il modulo AML + mandato in FEA in un'unica sessione

    - Fascicolo aperto, conservazione a norma attivata, alert annuali pianificati

Il costo dell'errore di compliance AML è 2.000-50.000€ per cliente non a norma. Il costo di un sistema integrato è dell'ordine di 30-60€/postazione/mese, incluso nel canone della piattaforma operativa. Lo studio paga in compliance la stessa cifra che paga in caffè per il team.

## Cosa cambia con la VI Direttiva AML (2024-2027)

La VI Direttiva (UE 2024/1640) e il Regolamento Single Rulebook (UE 2024/1624) introducono entro luglio 2027:

    - **AMLA**: nuova Autorità europea AML con sede a Francoforte, supervisione diretta su grandi soggetti obbligati

    - **Tetto contanti UE**: 10.000€ massimo per transazione (in Italia il tetto resta 5.000€)

    - **Registro UE dei titolari effettivi**: accessibile direttamente ai professionisti

    - **Estensione obblighi**: a esercenti criptoasset, calciatori professionisti, mediatori immobiliari, ecc.

    - **Armonizzazione sanzioni penali**: stessi minimi nei 27 Paesi UE

    - **Cooperazione transfrontaliera**: scambio automatico informazioni tra UIF nazionali

Per gli studi commercialisti: niente di drammatico, ma è il momento di sistemare i flussi **prima del 2027**. Chi arriva al recepimento con sistemi cartacei farà fatica.

## Checklist operativa

    - Hai un **fascicolo AML aggiornato** per ogni cliente attivo? (anche quelli storici)

    - Hai **profilato il rischio** (basso/medio/alto) con motivazione documentata?

    - Hai fatto **screening PEP su database commerciale** (non solo Google)?

    - I fascicoli sono **conservati a norma AgID** per 10 anni?

    - Hai un **processo di aggiornamento periodico** (annuale per rischio alto, biennale per medio)?

    - Il team conosce gli **indicatori di sospetto** e le procedure SOS?

    - Hai una **policy AML scritta** di studio?

    - Stai preparando i flussi per il **recepimento VI Direttiva** (2027)?

## Conclusione

L'antiriciclaggio non è un adempimento da gestire "quando arriva il controllo". È un processo continuo che inizia col conferimento dell'incarico e dura 10 anni dopo la cessazione del rapporto. Le sanzioni sono pesanti, ma la vera ragione per gestirlo bene è un'altra: il commercialista è esposto personalmente al rischio. Una sanzione di 50.000€ per omessa adeguata verifica si paga personalmente.

La digitalizzazione del processo non è una scelta di modernità — è quello che separa lo studio che gestisce 100 clienti AML-compliant in 10 ore/mese da quello che impiega 50 ore/mese e ne lascia comunque alcuni non a norma.

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## Domande frequenti sull'antiriciclaggio

    
**Quando scatta l'obbligo antiriciclaggio per un commercialista?**

    Al conferimento dell'incarico, prima dell'inizio della prestazione, per tenuta contabilità, dichiarazioni fiscali, costituzione società, operazioni immobiliari, consulenza per operazioni ≥ 15.000€, e qualsiasi operazione sospetta a prescindere dall'importo.

    
**Cos'è l'adeguata verifica della clientela?**

    Processo di identificazione e conoscenza del cliente (Art. 18 D.Lgs. 231/2007): identificazione, verifica identità, titolare effettivo per persone giuridiche, acquisizione informazioni su origine fondi e scopo prestazione. Da completare prima dell'inizio della prestazione.

    
**Cos'è la profilatura del rischio per ATECO?**

    Attribuzione di un livello di rischio AML (basso, medio, alto) al cliente sulla base del codice ATECO. Settori come gioco, oro, immobiliare, criptoasset hanno rating alto; consulenza, manifattura, agricoltura hanno rating basso. Determina il livello di adeguata verifica richiesto.

    
**Cosa significa screening PEP?**

    PEP = Persone Politicamente Esposte. Verifica che il cliente non sia inserito in liste di persone con cariche pubbliche rilevanti (o loro familiari), tramite database commerciali aggiornati (Refinitiv, LexisNexis) o database pubblici. Per i PEP è obbligatoria adeguata verifica rafforzata.

    
**Quanto va conservato il fascicolo antiriciclaggio?**

    Almeno 10 anni dalla cessazione del rapporto professionale (Art. 31 D.Lgs. 231/2007). In formato che ne garantisca integrità, leggibilità, non modificabilità. La conservazione digitale a norma AgID è il metodo standard.

    
**Quali sanzioni rischia un commercialista non a norma?**

    Sanzioni amministrative: 2.000-50.000€ per omessa adeguata verifica; 30.000-300.000€ per omessa SOS; fino a 1 milione per gravi violazioni reiterate. In caso di concorso in riciclaggio: reclusione fino a 12 anni + sospensione dall'albo.
