Ogni studio vede solo i propri dati.
Le informazioni di uno studio sono separate da quelle degli altri. Gli accessi dipendono dall’utente e dal ruolo assegnato.
Sicurezza e dati
Questa pagina spiega dove vengono custoditi i dati, chi può accedervi, come viene usata l’AI e cosa facciamo quando qualcosa non va. Prima in parole semplici; i dettagli legali restano disponibili nei documenti dedicati.
Le informazioni di uno studio sono separate da quelle degli altri. Gli accessi dipendono dall’utente e dal ruolo assegnato.
Usiamo connessioni cifrate e i servizi di protezione messi a disposizione dall’infrastruttura cloud. Le credenziali non vengono conservate in chiaro.
Accessi, operazioni e passaggi sensibili producono registri utili a ricostruire cosa è successo e chi è intervenuto.
Per cloud, AI e pagamenti usiamo fornitori specializzati. Ruoli, luoghi di trattamento e garanzie sono descritti nei documenti privacy.
Dove sono i dati
Non diciamo genericamente “in Europa”: indichiamo i luoghi principali e distinguiamo l’uso dell’AI dal normale salvataggio dei dati.
Quando entra in gioco l’AI
Le funzioni operative vengono abilitate per attività e utenti concordati con lo studio.
Quando mancano dati o una scelta richiede giudizio, il caso viene fermato e mostrato al professionista.
Le operazioni rilevanti restano tracciate per poter controllare il lavoro svolto.
Se qualcosa non va
Controlliamo i servizi e gli accessi. Gli eventi anomali vengono analizzati e gli accessi possono essere revocati.
Proteggiamo la continuità. Usiamo copie e strumenti di ripristino dell’infrastruttura per ridurre il rischio di perdita dei dati.
Gestiamo gli incidenti. Se un evento coinvolge dati personali, valutiamo l’impatto e seguiamo gli obblighi di comunicazione previsti dal GDPR.
Lo studio mantiene il controllo. Può gestire utenti e ruoli, richiedere assistenza, esercitare i diritti privacy e ottenere la documentazione sul trattamento.
Risposte brevi alle domande che uno studio dovrebbe fare prima di affidare i propri dati a un software.
No. I dati inviati ai fornitori AI per eseguire una funzione non vengono usati per addestrare i loro modelli secondo gli accordi applicabili al servizio.
Le funzioni vengono abilitate con permessi e regole definite. I casi incerti vengono portati in revisione e le decisioni professionali restano allo studio.
No. L’accesso ai dati è limitato allo studio e agli utenti autorizzati. I controlli vengono applicati sia nell’applicazione sia nel database.
Nella Privacy Policy, nel DPA e nel dossier privacy. Per domande specifiche puoi scrivere a privacy@optlyx.com.
Questa pagina aiuta a orientarsi, ma non sostituisce la documentazione contrattuale e privacy.
Le certificazioni dei fornitori cloud e di pagamento non sono certificazioni intestate a Optlyx. L’elenco aggiornato dei fornitori e le condizioni applicabili sono indicati nella documentazione privacy e contrattuale.