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Link di pagamento per PMI: incassare con carta senza POS e senza sito.

Hai mai dovuto inseguire un cliente per farti pagare? Un link di pagamento è il modo più semplice per farsi pagare con carta, Apple Pay o Google Pay — senza un POS, senza un sito e senza un e-commerce. Crei il link in pochi secondi, lo invii, il cliente paga, i soldi arrivano sul tuo conto. In questa guida vediamo cos'è, quando conviene davvero e quanto costa, senza giri di parole.

Cos'è un link di pagamento

Un link di pagamento è semplicemente un indirizzo web (un URL) che apre una pagina di pagamento sicura. Tu lo generi indicando importo e descrizione, lo invii al tuo cliente — via WhatsApp, email, SMS, o come QR code stampato su una fattura o esposto al banco — e quando il cliente lo apre paga con carta di credito o debito, Apple Pay o Google Pay.

Dietro le quinte, l'incasso è gestito da Stripe, uno dei maggiori operatori di pagamento al mondo. Il cliente non deve scaricare nulla né registrarsi: clicca, inserisce i dati della carta (o conferma con un tocco su Apple Pay / Google Pay) e ha finito. Tu ricevi i soldi sul tuo conto, accreditati direttamente sul tuo account.

La differenza rispetto al bonifico è enorme: con il bonifico dipendi dalla buona volontà e dai tempi del cliente, che deve copiare IBAN e causale e ricordarsi di farlo. Con il link, paga subito, mentre ha il telefono in mano. La differenza rispetto al POS è che non serve hardware e non serve avere il cliente fisicamente davanti.

Quando conviene

Il link di pagamento risolve l'incasso in tutti i casi in cui chiedere un bonifico è scomodo e il POS non basta. Gli scenari più frequenti per una PMI o un professionista:

In tutti questi casi il vantaggio è lo stesso: il denaro entra prima e con meno attrito. Per una piccola impresa, anticipare gli incassi di anche solo due o tre settimane significa migliorare il circolante senza chiedere nulla alla banca.

Quanto costa davvero

Qui mettiamo le carte in tavola, senza nascondere nulla. Ogni soluzione di incasso ha un costo: l'importante è capire com'è strutturato. Ecco un confronto onesto tra le opzioni più comuni in Italia.

SoluzioneCanoneCommissioniNote
POS tradizionale Canone mensile fisso + % su ogni transazione Serve il cliente davanti; vincoli contrattuali; costo anche a zero incassi.
Incassi mobili (es. SumUp) Di norma nessun canone % più alta sul transato Spesso pensati per il punto vendita; hardware opzionale.
Stripe diretto Nessun canone % + fisso per transazione Va configurato in autonomia; nessun supporto di prossimità.
Collection Hub Nessun canone 2,5% + 0,25€ a transazione Si attiva dal portale del tuo commercialista; link illimitati salendo di tier; supporto dello studio.

Con Collection Hub la fee è 2,5% + 0,25€ per ogni transazione andata a buon fine, senza canone e senza vincoli: se non incassi, non paghi nulla. La commissione è dichiarata apertamente prima dell'attivazione e su ogni link che crei — niente sorprese in fattura. La differenza rispetto a configurare Stripe da soli è che qui c'è un commercialista che fa da garante e da primo livello di assistenza.

Come si attiva dal portale del tuo commercialista

Se il tuo commercialista usa Optlyx, attivare i link di pagamento è una questione di minuti e parte dal portale che già usi per i documenti e le firme con lo studio.

  1. Il tuo commercialista attiva Collection Hub sulla tua scheda cliente.
  2. Fai l'onboarding Stripe: apri un conto Stripe Connect Express con verifica d'identità (KYC). Sono circa 10 minuti, una volta sola.
  3. Da quel momento crei link di pagamento in pochi secondi: importo, descrizione, invio. E incassi.

I soldi vengono accreditati direttamente sul tuo conto Stripe: né il commercialista né Optlyx li toccano mai. Tu sei l'unico titolare del rapporto con Stripe, e nella tua dashboard vedi ogni incasso e ogni commissione in chiaro.

Perché passare dal commercialista conviene

Non devi scegliere, valutare e configurare un provider di pagamenti da solo. Lo trovi già pronto e integrato nel portale dello studio, con il commercialista come punto di riferimento per l'assistenza. È il modo più rapido e sicuro per iniziare a incassare con carta.

Attenzione fiscale

Un punto da chiarire bene, perché genera confusione: il link di pagamento non sostituisce gli adempimenti fiscali. È lo strumento con cui incassi, non un documento contabile.

Il bonus: più incassi, più strumenti

C'è un vantaggio in più, che riguarda chi usa il link di pagamento dentro Collection Hub. Più volume transi, più funzionalità della piattaforma si sbloccano per te, organizzate in tier che crescono con i tuoi incassi.

Salendo di tier ottieni progressivamente link di pagamento illimitati, firme digitali, archivio documentale, l'assistente Narya AI e report ed export contabile. Non è un piano da acquistare: sono strumenti che si attivano da soli man mano che lo strumento di incasso lavora per te. Il tuo commercialista può spiegarti nel dettaglio quali soglie sbloccano cosa.

Chiedi al tuo commercialista di attivare Collection Hub.

Se il tuo studio usa Optlyx, può attivare Collection Hub sulla tua scheda in pochi minuti. Vuoi vederlo prima? Prenota una demo: ti mostriamo come crei un link e incassi con carta, senza POS e senza sito.

Prenota demo

Domande frequenti sui link di pagamento

Quanto costa un link di pagamento?

Dipende dal provider. Un POS ha canone fisso più commissione; gli incassi mobili (tipo SumUp) non hanno canone ma commissioni più alte. Con Collection Hub il costo è 2,5% + 0,25€ per transazione, senza canone e senza vincoli, e si attiva dal portale del tuo commercialista. La commissione è dichiarata prima dell'attivazione e su ogni link.

Serve un sito web per usare un link di pagamento?

No. È il vantaggio principale: non serve né un sito né un e-commerce. Crei il link in pochi secondi e lo invii via WhatsApp, email, SMS o come QR code. Il cliente clicca, paga con carta, Apple Pay o Google Pay, e i soldi arrivano sul tuo conto.

È sicuro incassare con un link di pagamento?

Sì. L'incasso è eseguito da Stripe, conforme allo standard PCI-DSS per la sicurezza dei dati delle carte. I numeri di carta non transitano mai sui sistemi del commercialista né di Optlyx: li tratta direttamente Stripe. Anche la verifica d'identità (KYC) all'apertura del conto è gestita da Stripe.

Il link di pagamento è una fattura?

No. Il link è solo lo strumento con cui incassi: non è un documento fiscale. Resta in capo a te l'obbligo di emettere la fattura elettronica via SdI o lo scontrino, esattamente come prima. Collection Hub gestisce l'incasso, non sostituisce gli adempimenti fiscali.