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ISA 2026: punteggio, regime premiale e cause di esclusione

Gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale attribuiscono a ogni partita IVA un voto da 1 a 10 che, superate certe soglie, sblocca benefici concreti: esonero dal visto, accertamento più corto, esclusione da alcune presunzioni. In questa guida: come si forma il punteggio, le soglie del regime premiale (8, 8,5 e 9), quando si è esclusi e come gli ISA si intrecciano con il concordato preventivo biennale.

Cosa sono gli ISA

Gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità fiscale) sono lo strumento, introdotto dall'art. 9-bis del D.L. 50/2017, con cui l'Agenzia delle Entrate misura il grado di affidabilità fiscale di imprese e lavoratori autonomi. Hanno mandato in soffitta i vecchi studi di settore e i parametri, cambiando filosofia: non più uno strumento che presume ricavi e fa scattare l'accertamento, ma un indice di compliance che premia chi è affidabile e orienta i controlli verso chi non lo è.

A ogni soggetto viene attribuito un punteggio da 1 a 10: più è alto, maggiore è il grado di affidabilità riconosciuto e più ricchi sono i benefici a cui si può accedere. Gli ISA si applicano al periodo d'imposta di riferimento e si compilano nel modello ISA allegato alla dichiarazione dei redditi: per il periodo d'imposta 2025 il calcolo confluisce nei Redditi 2026.

In sintesi

L'ISA non è una tassa e non determina da solo maggiori imposte. È un voto di affidabilità: alto, ti dà vantaggi e ti toglie dal mirino; basso, non ti sanziona ma ti rende più "selezionabile" per un controllo. Con il decreto del 31 marzo 2026 sono stati revisionati gli ISA applicabili al periodo d'imposta 2025 (Redditi 2026); il dettaglio degli indici va verificato per l'annualità di riferimento.

Come si calcola il punteggio ISA (1-10)

Il punteggio non è un numero arbitrario: è la sintesi di numerosi indicatori elementari, raggruppati in due famiglie.

Il calcolo è eseguito dal software ISA dell'Agenzia delle Entrate (storicamente distribuito come applicativo, oggi integrato nei gestionali), che elabora i dati contabili e dichiarativi dell'anno insieme agli ulteriori dati richiesti dal modello (occupazione, beni strumentali, dati gestionali per settore). La media dei singoli indicatori, opportunamente normalizzata, restituisce il voto finale da 1 a 10.

Migliorare il punteggio: i componenti positivi

Il contribuente può migliorare il proprio voto indicando ulteriori componenti positivi non risultanti dalle scritture contabili — il cosiddetto adeguamento spontaneo. In pratica si dichiara un maggior ricavo/compenso per "salire" fino alla soglia desiderata, con i relativi effetti su imposte dirette, IRAP e IVA. È una scelta di convenienza da pesare caso per caso: il maggior costo fiscale immediato va confrontato con il valore dei benefici premiali ottenibili.

Il regime premiale: le soglie e i benefici

È il cuore degli ISA. Superate determinate soglie di punteggio, scattano vantaggi concreti. I benefici sono scalari: più alto è il voto, più ampi sono. Lo schema seguente riflette le soglie individuate per il periodo d'imposta 2025 (Redditi 2026); gli importi e le condizioni vanno verificati nel provvedimento dell'Agenzia delle Entrate per l'annualità di riferimento.

Punteggio ISABenefici principali
≥ 8Esonero dal visto di conformità per la compensazione dei crediti (soglie ridotte: indicativamente fino a 50.000 € IVA e 20.000 € imposte dirette/IRAP) e riduzione di un anno dei termini di decadenza dell'accertamento
≥ 8,5In aggiunta: esclusione dagli accertamenti basati su presunzioni semplici
= 9 (o superiore)Esonero dal visto a soglie più alte (indicativamente fino a 70.000 € IVA e 50.000 € imposte dirette/IRAP) ed esclusione dall'accertamento sintetico del reddito, a condizione che il reddito accertabile non superi di due terzi (66%) quello dichiarato

Approfondiamo i tre benefici più rilevanti.

Esonero dal visto di conformità

Normalmente, per compensare orizzontalmente crediti IVA, imposte dirette e IRAP oltre certe soglie serve il visto di conformità apposto da un professionista abilitato. Con un ISA elevato il visto non è più richiesto fino a importi più alti: meno adempimenti, meno costi, compensazioni più rapide.

Riduzione dei termini di accertamento

Con punteggio almeno pari a 8 i termini di decadenza entro cui l'Agenzia può notificare un avviso di accertamento si riducono di un anno. Significa "chiudere prima" il periodo d'imposta e ridurre l'orizzonte di rischio.

Esclusione dalle presunzioni e dal sintetico

Con punteggio almeno pari a 8,5 si è esclusi dagli accertamenti basati su presunzioni semplici (quelle gravi, precise e concordanti); con punteggio 9 (o superiore) si aggiunge l'esclusione dall'accertamento sintetico del reddito complessivo, entro il limite dei due terzi indicato sopra. Sono, di fatto, le tutele più forti riconosciute al contribuente affidabile.

Punteggio dell'anno, non media

Per il regime premiale 2025 il punteggio rilevante è di norma quello dell'annualità corrente (il periodo d'imposta 2025), senza possibilità di utilizzare la media del biennio. È un dettaglio decisivo nella pianificazione dell'eventuale adeguamento: la soglia va raggiunta nell'anno, non "in media". Verificare la regola applicabile nel provvedimento dell'Agenzia delle Entrate per l'annualità di riferimento.

Le cause di esclusione dagli ISA

Non tutti applicano gli ISA. Sono esclusi, tra gli altri:

Esclusione = niente premialità

Chi è escluso dagli ISA non subisce il punteggio, ma non accede neppure al regime premiale né, di regola, al concordato preventivo biennale ordinario. Attenzione anche alle cause di esclusione "tecniche" (multiattività oltre soglia, valori anomali): vanno verificate ogni anno, perché l'elenco e le soglie possono cambiare. Controllare sempre le istruzioni del modello ISA per l'annualità di riferimento.

ISA e concordato preventivo biennale

Gli ISA sono il presupposto del concordato preventivo biennale (CPB): il CPB ordinario è riservato proprio ai contribuenti che applicano gli ISA. Chi ne è escluso (i forfettari, salvo regimi sperimentali dedicati) non rientra nel concordato "classico".

C'è poi un punto che conviene conoscere: in caso di adesione al CPB, il regime premiale ISA viene riconosciuto a prescindere dal punteggio ottenuto nel biennio. In altre parole, l'adesione al concordato rende operative le premialità anche senza raggiungere le soglie numeriche calcolate dal software. Resta fermo che il corretto adempimento degli obblighi ISA è condizione per l'accesso e la permanenza nel concordato. Per il quadro completo — calcolo della convenienza, cause di cessazione e decadenza — rimandiamo alla nostra guida al concordato preventivo biennale e alla guida al calcolo di convenienza del CPB 2026.

Il ruolo dello studio

Gli ISA, per lo studio, non sono "un click sul software". Il vero lavoro è decidere su ogni posizione: per ciascun cliente bisogna stimare il punteggio in corso d'anno, capire se è vicino a una soglia premiale, valutare la convenienza dell'adeguamento, incrociare la scelta con l'eventuale adesione al CPB e documentare tutto. Moltiplicato per decine o centinaia di clienti, diventa un processo che senza un cruscotto sfugge di mano.

Il flop tipico è scoprire a ridosso della scadenza dichiarativa che un cliente sarebbe rimasto a un soffio dalla soglia 8: a quel punto l'adeguamento si fa di corsa, senza una vera analisi di convenienza. Lavorare per tempo, posizione per posizione, è ciò che separa lo studio che sfrutta gli ISA da quello che li subisce.

Qui entra in gioco il software gestionale. Optlyx Prisma consente di tracciare per ogni cliente lo stato degli adempimenti dichiarativi, assegnare i task al team, impostare promemoria sulle scadenze tramite lo scadenziario e conservare in un unico fascicolo digitale i prospetti e le evidenze a supporto delle scelte ISA — con la stessa logica usata per gli altri adempimenti di compliance, come l'antiriciclaggio e la conservazione a norma. La consulenza la fai tu; l'organizzazione la mette il software.

Una posizione, uno stato, una decisione

Il valore non sta nel calcolare l'ISA — lo fa il software dell'Agenzia — ma nel governare la decisione su tutto il portafoglio: chi è sopra soglia, chi conviene adeguare, chi abbinare al concordato. Avere per ogni cliente lo stato, la scadenza e il responsabile è ciò che trasforma gli ISA da incombenza a leva di consulenza.

Checklist operativa ISA 2026

  1. Hai verificato, per ogni cliente, se è soggetto agli ISA o ricade in una causa di esclusione?
  2. Hai stimato in corso d'anno il punteggio atteso e individuato chi è vicino alle soglie 8 / 8,5 / 9?
  3. Hai valutato la convenienza dell'adeguamento (ulteriori componenti positivi) rispetto ai benefici premiali?
  4. Hai incrociato la posizione ISA con l'eventuale adesione al concordato preventivo biennale?
  5. Hai documentato i dati gestionali e i prospetti richiesti dal modello ISA per ciascun cliente?
  6. Hai impostato i promemoria sulle scadenze dichiarative collegate (Redditi 2026, versamenti)?
  7. Hai archiviato in un fascicolo unico le evidenze a supporto delle scelte (adeguamento, premialità, CPB)?

Conclusione

Gli ISA sono molto più di un quadro da compilare: sono un voto di affidabilità che, superate le soglie giuste, sblocca esonero dal visto, accertamento più corto ed esclusione da alcune presunzioni, e che fa da porta d'ingresso al concordato preventivo biennale. La differenza tra uno studio che li usa come leva e uno che li subisce sta nell'organizzazione: avere, per ogni posizione, la stima del punteggio, l'analisi di convenienza dell'adeguamento e i promemoria sulle scadenze.

Optlyx Prisma dà allo studio quel cruscotto: adempimenti tracciati per cliente, task assegnati al team, scadenze monitorate dallo scadenziario e fascicolo documentale integrato. Per il quadro dei versamenti collegati alla dichiarazione si veda la guida a saldo e acconto imposte 2026.

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Domande frequenti sugli ISA 2026

Cosa sono gli ISA e a cosa servono?

Sono gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale: uno strumento che misura l'affidabilità di imprese e autonomi con un punteggio da 1 a 10. Hanno sostituito studi di settore e parametri e non sono più uno strumento di accertamento automatico: premiano chi raggiunge soglie elevate (regime premiale) e orientano i controlli verso i meno affidabili. Le regole vanno verificate per l'annualità di riferimento nei provvedimenti dell'Agenzia delle Entrate.

Come si calcola il punteggio ISA da 1 a 10?

È la sintesi di più indicatori elementari, divisi tra indicatori di affidabilità (coerenza degli indicatori economici) e di anomalia (criticità nei dati). Il calcolo è eseguito dal software dell'Agenzia delle Entrate sui dati contabili, dichiarativi e gestionali dell'anno; si possono indicare ulteriori componenti positivi per migliorare il voto. Il valore va da 1 (minima) a 10 (massima affidabilità) e va verificato per l'annualità di riferimento.

Quali sono i benefici del regime premiale ISA 2026?

Crescono con il punteggio. Con voto ≥ 8: esonero dal visto di conformità (soglie ridotte) e riduzione di un anno dei termini di accertamento. Con voto ≥ 8,5: esclusione dagli accertamenti basati su presunzioni semplici. Con voto 9: soglie di esonero dal visto più alte ed esclusione dall'accertamento sintetico (se il reddito accertabile non supera di due terzi quello dichiarato). Importi e condizioni vanno verificati nel provvedimento dell'Agenzia delle Entrate per l'annualità di riferimento.

Quali sono le cause di esclusione dagli ISA?

Tra le altre: inizio o cessazione dell'attività nell'anno, attività non in normale svolgimento, ricavi/compensi oltre la soglia di legge (di norma 5.164.569 euro), regime forfettario o di vantaggio, enti non commerciali per l'attività istituzionale e soggetti con determinazione forfettaria del reddito. Chi è escluso non subisce gli ISA ma non accede al regime premiale. L'elenco va verificato nelle istruzioni del modello ISA per l'annualità di riferimento.

Che rapporto c'è tra ISA e concordato preventivo biennale?

Il CPB ordinario è riservato ai contribuenti che applicano gli ISA: chi è escluso (es. i forfettari, salvo regimi sperimentali) non vi rientra. In caso di adesione al concordato, inoltre, il regime premiale ISA viene riconosciuto a prescindere dal punteggio del biennio. Resta fermo che il corretto adempimento degli obblighi ISA è condizione di accesso e permanenza. Le regole vanno verificate per l'annualità di riferimento.

Avere un punteggio ISA basso comporta automaticamente un accertamento?

No. Un voto basso non è un accertamento né una sanzione e non determina automaticamente maggiori imposte. Aumenta però la probabilità di essere selezionati per i controlli e fa perdere i benefici premiali. Si può migliorare il profilo indicando ulteriori componenti positivi (adeguamento spontaneo): la convenienza va valutata caso per caso con il proprio commercialista.

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